Bordeaux Valley nel segno delle startup

Nulla nel mondo globale e consumeristico di oggi sa resistere all’innovazione. Neppure il Terroir più tradizionale del pianeta, quello che ha classificato i castelli del Medoc nel lontano 1855. Se la regione storica dell’area di Bordeaux ha rivisto soltanto una volta la sua classificazione originale
18 AGO 20
Immagine di Bordeaux Valley nel segno delle startup
Nulla nel mondo globale e consumeristico di oggi sa resistere all’innovazione. Neppure il Terroir più tradizionale del pianeta, quello che ha classificato i castelli del Medoc nel lontano 1855. Se la regione storica dell’area di Bordeaux ha rivisto soltanto una volta la sua classificazione originale, a Saint-Emilion, soltanto 50 chilometri a est della capitale della Gironda, i nuovi vini sono ormai molto più di una realtà marginale e hanno contribuito a ridisegnare l’offerta della zona. L’ultima classificazione promuove alcuni nuovi produttori riconoscendogli il titolo di Premier Grand Cru Classé. Produttori che non esistevano negli anni ottanta e che hanno iniziato a imbottigliare nuove etichette sfidando la stessa tradizione. Localmente sono etichettati come “garagistes”, un appellativo che ricorda, tra i tanti dell’hi-tech, il garage dove Steve Jobs e Steve Wozniak hanno fondato la Apple nel 1976. Produttori che hanno puntato in maniera ossessiva sulla qualità e sulle nuove tecniche di produzione per ottenere vini oggettivamente nuovi per il territorio. E’ il caso dello Chateau Valandraud, fondato nel 1989 da Jean-Luc Thunevin, ora promosso nella categoria Premier Grand Cru Classé B, quotato tra i 150 ed i 400 euro a bottiglia. O come lo Chateau Angelus, la cui etichetta del 2009 vale 350 euro, che a Saint-Emilion ha introdotto tecniche importate dalla Burgundy ed è stato promosso Premier Grand Cru Classé A. Tante startup di successo nell’innovare la tecnica di produzione tradizionale con un unico obiettivo: offrire un prodotto nuovo e di elevata qualità. Pronte a rischiare pur di ottenere lo status di Premier Grand Cru Classé e il connesso beneficio: un incremento tra il 10 e il 20 per cento nel prezzo della bottiglia.